Cercavo su You Tube qualche video musicale. Per primo ho ascoltato dei brani di assolo di batteria suonati da Tullio De Piscopo e Billy Cobham, poi un utente, per risposta ad alcuni video dei due grandi batteristi, aveva proposto questo video, che ora presento sul Blog.Sono rimasto letteralmente Esterefatto, Questo se li mangia tutti e due a colazione. Nick
Informazioni personali
- Nick
- Sono nato e vivo in una città che odio e amo : Napoli
Benvenuto !
domenica 20 gennaio 2008
Ce stà chi ce pensa

Sull'enorme problema che stiamo vivendo a Napoli, mi sono domandato: ma è veramente tutta colpa della Jervolino, Bassolino, Pecoraro scanio & Co. Ho, questi sono solo uno specchio che riflette noi stessi. Mi sembra assurdo e ipocrita pensare che i politici possano da soli affrontare i problemi del nostro territorio; non l'hanno "MAI FATTO", perchè dovrebbero fare qualcosa proprio adesso. Forse la colpa è anche nostra. Non possiamo pensare di lavarcene le mani scaricando tutti i problemi sui politici. Dobbiamo svegliarci dal sonno. Ognuno di noi dovrebbe fare uno sforzo su se stesso e cercare di porsi la domanda; "ma io che faccio per migliorare la situazione ?" . Sperando solo che questo mio sfogo non mi faccia considerare lo stesso concetto che ho espresso per i politici, riversarlo poi nei confronti dei miei concittadini. A questo proposito mi è ritornato in mente un vecchio motivo di Pino Daniele. Una canzone tratta dall’Album "Terra Mia". Qui propongo il testo, che ricordo è del 1977. In sostanza 30 anni fa. Nick
CE STA' CHI CE PENSA
"Ma che puzza dinto a 'stu vico Comme fa' 'a gente a campà' Cu 'sta puzza sotto 'o naso Ca nun se po' cchiù suppurtà' Mo' chiamammo a quaccheduno; ccà quaccosa s'adda fa' Simmo strunzo' o poco buonë Forze è chesta 'a verità E s'è rotta 'a sajettella 'A gente scrive 'e nummarielle Ma qua' nummere e 'a culonna Ce vo' l'aiuto d'à Maronna Chi ce 'o dice a S. Gennaro Ma 'a fernimmo cu' 'sta storia Ccà scarzeano 'e denare e s'adda campà' E' passata 'a prucessione Pure chesta è tradizione Se ne cadeno 'e palazze e a nuje ce abbrucia 'o mazzo 'A città è cchiù pulita ma ognuno mette 'o dito E nce vo' mangnà' Ma nun dà retta, ce sta chi ce penza 'Mmiezo a 'sta gente ce sta chi ce penza E l'America è arrivata Nce ha purtato tanti cose So' tant'anne e tanta storia E nun se ne và S'è pigliato 'e meglio posti'e chesta città Mentre nuje jettammo 'o sang' Dinto 'e quartieri 'a Sanità. Ma nun dà retta, ce sta chi ce penza 'Mmiezo a 'sta gente ce sta chi ce penza. "
Testo di Pino Daniele dall' Album TERRA MIA
Pubblicato da
Nick
alle
00:44
0
commenti
Etichette: pensieri sul mio paese
mercoledì 16 gennaio 2008
Povera Italia ! Poveri noi !

La magistratura ,se indaga sui potenti della politica, è per questi , forcaiola e giustizialista. Se assolve è invece, una buona giustizia; se condanna è 1) Rossa - nel caso del centrodx; 2) Nera nel caso del centrosx. Non è cosi ! La gente è stufa di queste falsità da parte di questa "Casta" che pensa solo ai propri privilegi, dimenticandosi completamente dei bisogni dei cittadini. Il Caso "Napoli" non è altro che la cartina di tornasole di un' Italia in declinino. Il nostro paese è in mano a gente corrotta, ipocrita e senza nessuna vergogna dello scempio che portano avanti. Fanno bene gli altri paesi a puntarci il dito contro. Sarebbe però, giusto che la parte migliore del nostro paese si svegliasse dal sonno e la finisse di considerare il "Male" solo da una parte e cercasse invece di ragionare su quello che sta accadendo nel nostro paese, senza farsi condizionare dalle proprie convinzioni politiche e religiose . Noi tutti, dovremmo dire Basta! Basta a tutta questa classe politica che decide solo per i loro interessi, a discapito di tutti quei cittadini che pagano le tasse, fanno il loro dovere di onesti lavoratori e nonostante tutto percepiscano un salario che a mal appena li fa sopravvivere. Basta ! Basta pensare solo a noi stessi e al nostro piccolo o grande orticello, qui c'è l'intero paese che sta andando a rotoli e prima o poi finirà per travolgerci tutti, orticello compreso. Qui, c'è bisogno che i cittadini italiani comprendano a cosa stanno andando incontro, e quando la magistratura indaga, i politici cosa fanno ? contrattaccano! Roba dell'altro mondo. Poveri noi, Povera Italia ! Nel senso che stiamo diventando poveri davvero... Nick
In rete (you tube) ho trovato il video che allego al post è che rende ancora meglio i concetti di cui sopra.
Pubblicato da
Nick
alle
11:23
0
commenti
Etichette: pensieri sul mio paese
domenica 13 gennaio 2008
Amy Winehouse - "Rehab" Live on David Letterman
Amy Winehouse é l'Artista dell'Anno.Questa esibizione Live Al "David Letterman Show" è la Sua consacrazione. Siccome mi piace un sacco,questo video vi propongo. Tentando così di consolarmi un pò dalle brutte notizie che in questi giorni provengono dalla mia città
Pubblicato da
Nick
alle
14:31
0
commenti
Tribuna Politica - Meglio i Napoletani o la munnezza?
Una Risata ci seppellira (speriamo che non sia la spazzatura.) Meglio ridere, anche se di disperazione... Nick
Pubblicato da
Nick
alle
03:27
0
commenti
Etichette: gang comicissima
sabato 12 gennaio 2008
Il Nord Ci "Rifiuta" !
Oggi , nello sfogliare il quotidiano gratuito "Il Napoli", Ho potuto leggere un articolo del Giornalista Luigi Necco. Credo che sia un ulteriore contributo a fare chiarezza sul gravoso problema della spazzatura che sta attraversando la mia città. Lo Propongo nel Blog. Nick
Tutto il male che il Nord ha fatto a Napoli
Luigi Necco*


<>
cento, vengono dal
Veneto dal Piemonte
e dalla Lombardia,
dobbiamo arrestarli
tutti >. Il Procuratore capo
lesse tutti quei nomi, tutte
quelle ditte, tutte quelle industrie,
consultò il codice, guardò
in faccia il Sostituto Procuratore
Donato Ceglie, scosse
il capo e sentenziò <>on devi
fare niente, non li puoi arrestare,
la legge non c’è >. Ceglie
barcollò sotto il ko sferrato dal
suo superiore.

Oggi, le regioni
del Nord, Veneto in prima linea,
rifiutano la monnezza del
Sud. Con grande faccia tosta
dimenticano che sono loro ad
aver creato il Caos che ha generato
l’Inferno della Napoli
di oggi. Ceglie ci aveva messo
due anni tra il '98 e il
scavare, dissotterrare, dissodare,
a individuare misteriosi
luoghi di carico, percorsi tortuosi
e segreti, scarichi improvvisi
penetranti e mortali
come le nubi tossiche che uccidono
i primogeniti degli egiziani
nelle piaghe inflitte da
Mosè all’Egitto. Il giudice che
li aveva individuati non poteva
arrestare i criminali colpevoli di aver scaricato tra Napoli
e Caserta, migliaia e migliaia
di tonnellate di rifiuti
altamente tossici provenienti
da ogni opulenta zona industriale
del Nord Italia. Mancava
l’articolo 153bis. Campagne
inquinate, ruscelli uccisi,
fiumi avvelenati, spiagge infestate.
Bestiame intossicato,
uomini ammalati. Niente.
Qualcuno di fronte all’allarme
sanitario lo derise. Mancava
l’articolo 153 bis. Ditte grandi
e piccole, industrie gigantesche
e minuscole, tutte sapevano
come e dove contattare gli Sterminatori. Donato Ceglie
quell’ indagine l’aveva
chiamata Cassiopea. Costellazione
settentrionale, per indicare
senza equivoci il cinico
atteggiamento del Nord che si
liberava delle sue indistruttibili
sozzure mandandole a
Sud. Morchie di verniciatura,
polveri, amianto, indefinibili
liquami tossici. Tutto scaricato
tra Napoli e Caserta. Pecore
con due teste, colture inaridite,
prati disseccati dagli acidi.
Criminali i committenti, criminali
gli industriali, criminali
gli autisti, criminali le autorità
che non sorvegliavano le
criminali discariche. Denaro,
solo per denaro, per ogni tonnellata
eliminata gli industriali
pagavano appena cento euro
invece di mille. Donato Ceglie
non li potè arrestare. Saviano
a quella inchiesta si è largamente
ispirato per Gomorra.
Qualcosa affiorò durante le dichiarazioni
di Schiavone-Sando
kan, molto altro è nel film
<>eutiful Country >, che Ceglie
presenterà lunedì a Napoli.
Coi giornalisti no, non parla.
C’è troppa attenzione attorno
ai giudici di Napoli, oggi, magari
per quello che non hanno
ancora fatto. I crimini che non
potè punire, scrive Guy Chiappavento,
ci aiutano a ricordare
alle regioni del Nord tutto il
male che hanno fatto a Napoli.
*Giornalista e scrittore
Pubblicato da
Nick
alle
04:26
0
commenti
Etichette: riflessioni
lunedì 7 gennaio 2008
Le Città Invisibili di Italo Calvino
Quando la letteratura ci viene in aiuto per capire il mondo che ci circonda. Grazie a chi a realizzato il video che vi propongo, vale più di mille articoli e di tavole rotonde o proteste varie che ci stanno portando solo all'ennesimo scontro tra poveri. Che il buon senso ci aiuti e ci faccia riflettere su come affrontare al meglio quest'emergenza, magari cominciando a leggere "Le città invisibili" o perlomeno a GUARDARE QUESTO VIDEO.
Pubblicato da
Nick
alle
11:47
0
commenti
martedì 1 gennaio 2008
Come Anima... (Poesia)
Camminando per le vie della mia città vedo le facce delle persone che appaiono diverse ad ogni passo, avanzo calpestando quel che resta di quello che è stato gettato via da mani freddolose
Ora felici, alcune ora stanche, diverse, e senza farmene accorgere cerco in ognuna di loro una storia uno spunto per cercare me stesso, di cosa sia la mia identità ,ammesso che ne abbia una
Molto mi lega ai luoghi dove vivo, i palazzi, le piazze, sudice e sporche dei resti della notte appena passata, mi perde con la memoria in ricordi che sono stati confusi e soffusi dal fumo dei botti e dai fuochi che coloravano il buio allo scoccare della mezzanotte.
Cercare delle risposte alle mille domande che affiorano nella mia mente, le cerco nei vicoli stretti e umidi, nei suoni e nel chiacchiericcio della gente che vaga come anime in pena – compresa la mia, sempre ammesso che n’abbia una-
Una panchina di ferro, illuminata da un raggio di sole m’invita a se, cerco di scaldare il mio viso infreddolito e sedendomi con fare circospetto – ho paura di sporcare il mio cappotto- mi faccio accogliere dalle sue sbarre fredde appena scaldate dai raggi del sole.
Napoli, ho almeno la piazza dove mi sono fermato, mi sembra quasi irreale: m’abbaglio e mi scaldo la faccia con i raggi caldi di questo mezzo mattino e solo per questo non vorrei alzarmi neanche per un cafè, intorno, poca gente – mi piace-, ma dura poco, il frastuono di un clacson mi riporta a stare di nuovo sul chi va là. L’armonia è spezzata, ritorna a casa, mi dice la mia anima- ammesso, anche questa volta, che n’abbia una.
( Poesia (?) composta al pc all'imbrunire del primo giorno dell'anno di grazia 2008. By Nick
Pubblicato da
Nick
alle
13:39
0
commenti
Etichette: Poesia
Stronger than me (live@Jools Holland)
Amy Winehouse mi è entrata nel cuore. Trovo che sia un'artista eccezionale. Questa canzone che ho trovato su You Tube la voglio proporre a tutti gli amici parenti e affini che mi vengono a visitare sul blog. Nell'occasione auguro a tutti un buon anno di Musica e Passione per tutto quello che ci circonda e che ci da delle "Good Vibration" ! Nick
Pubblicato da
Nick
alle
05:52
0
commenti
