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Sono nato e vivo in una città che odio e amo : Napoli

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giovedì 19 giugno 2008

Monnezza Man

Dalla fertile mente di un team di grandi professionisti della fantasia disegnata ecco a voi un nuovo personaggio che mancava nel panorama dei supereroi.

Un nuovo eroe è nato!

libererà la città di Napoli dalla spazzatura !

Si chiama SuperSilvio ?

NOOOOOOOOO!!!!!

Si chiama SuperBerlusca ?

NOOOOOOOOOOOOO!!!!!!

E' Forse L'uomo Ragno ?

ma che dici...  Il suo nome è

MUNNEZZA MAN

Attenti inquinatori perche se vi acchiappa non ci sono santi !

(Sigh !)

 

monnezzaman

venerdì 25 aprile 2008

Il cacciatore d’aquiloni


Ho avuto modo in questi giorni di leggere il libro "Il cacciatore d’aquiloni" dello scrittore afgano Khaled Hosseini, tradotto e pubblicato in Italia dall’edizione PIEMME. Solo pochi giorni dopo, ho visto anche il film. Devo affermare che anche se la pellicola è ben fatta e i personaggi abbastanza fedeli al romanzo, il film non rende in pieno la ricchezza narrativa e l’introspezione psicologica dei protagonisti della storia.
Ancora una volta, il libro è superiore al cinema. Certo se si va a vedere il film senza aver letto prima il libro, non se ne dovrebbe uscire delusi, anche perché, come ho già detto primo, il film mi ha dato l’impressione di essere abbastanza fedele alla trama, anzi, in alcuni passaggi (solo un paio) la narrativa funziona anche meglio, ma per il resto ci sono molte lacune che visto i tempi che un prodotto cinematografico deve tenere, il regista probabilmente non poteva colmare.

Nel caso siate indecisi se vedere il film o comprare il libro, io Vi consiglio la seconda ipotesi, se poi avete soldini da spendere: leggete e vedete, credo che questa volta siano soldi ben spesi.

Nick

venerdì 18 aprile 2008

Notizie da Napoli



Questa mattina allegata al quotidiano "La Repubblica" è uscita come ogni il settimana, la rivista " Il Venerdì".
All'interno del rotocalco c'è come sempre, un immagine elaborata dal vignettista satirico Massimo Bucchi.
Ho cercato in rete per farla vedere su blog, ma non l'ho trovata. Così ho pensato di ricostruirla con un editor per immagini. In questo caso ho usato " Paint" il programma che esce di default con il sistema operativo XP.
Spero di aver reso l'idea che Bucchi ha espresso sul numero di questa settimana, perché ritengo che sia una grande intuizione, sul clima politico- post elettorale, che andremo ad affrontare con il Ras Italiano e con i razzisti Lombardi -e- DX Nazionali ( Mamma Mia ! per parafrasare il titolo dell'"Economist" che ha dedicato la copertina del settimanale - come tutti sanno "Bolscevica"- sul caso tutto italiano, del nostro atipico premier).
Il titolo che Bucchi aveva scelto per la Sua vignetta era " News Italiane", io ho scelto " Notizie da Napoli", visto che il Rais verrà nella mia città ad abitare: sembra che abbia preso tre appartamenti, dove dovrebbe tenere le riunioni del suo entourage per affrontare ed eliminare il problema della spazzatura a Napoli (WOW!). Nick

sabato 8 marzo 2008

8 Marzo























La festa dell'otto Marzo se fosse ricordata per quello che fu ideata veramente ( cioè il ricordo delle donne rimaste vittime nell'incendio di una fabbrica di New York- e questo giorno è rappresentativo di quel tragico incidente, per tutte le donne che sono rimaste vittime e che non avevano quei diritti che negli anni si sono faticosamente conquistate), non sarebbe questo triste spettacolo che è diventato, grazie al commercio e alla scarsa memoria che abbiamo. Poi, che bisogna "per forza" fare un gesto, come quello di portare le mimose, che tra l'altro sono allergico, è una cosa che mi urta fortemente. Per non parlare del fatto che trovo assolutamente ridicolo, che bisogna aspettare, appunto questo giorno per ricordarsi che alle nostre donne piace avere dal suo uomo un gesto carino. E per tutto l'anno che si fa ? ... ricordo che l'Italia ha un triste primato per quanto riquadra il maltrattamento e la violenza sul genere femminile, specie tra le mura domestiche. Sarebbe auspicabile, evitare questa festa, che più per le donne è per i fiorai e i dolciari, e sarebbe meglio distribuire nell'arco dell'anno, tutte le attenzioni che le nostre compagne meriterebbero. Volendo, poi, si potrebbe anche aprire un'altra pagina, che riguarderebbe il potere dell'uomo, che in passato ha avuto, e che oggi vorrebbe continuare ad avere sulle donne. Come ho già detto, nel corso della nostra storia le donne hanno dovuto lottare duramente per vedersi riconosciute i loro diritti, per cui ritengo che questa festa è solo una cartina di tornasole di una cultura maschilista, che si ricorda che esse esistono - ipocritamente- solo in questa occasione. Nick

Democrazia
















Venerdì, cioè ieri, sono andato ad assistere ad un dibattito di carattere seminariale sul "pericolo di una deriva della democrazia in Italia", proposto da una sezione del partito dei socialisti democratici di Napoli. L'invito mi è stato inviato per e-mail da un amico di vecchia data, che reputo una persona perbene, e quindi essendo io abbastanza scettico su questi dibattiti - per un mio personale scetticismo, non per altro-, ci sono andato per il rispetto che nutro per questo mio amico, che nell'occasione era anche il coordinatore del dibattito. Devo dire che ho avuto modo di assistere a qualcosa che mi ha fatto riflettere: Il problema che andiamo ad affrontare in questi giorni per la battaglia elettorale è piuttosto serio, e il fatto che questo duo partitismo possa convergere in una sorta di grande coalizione di centro, che tiene ai margini le altre voci delle cosiddette "minoranze politiche" è un fattore tutta'altro che da trascurare. L'impressione è che tutto sia stato organizzato dai cosiddetti "poteri forti", per poter tener lontano dalle scelte politiche e legislative tutti coloro che in qualche modo non fanno i loro interessi. Per altri versi, la reazione dei partiti più piccoli a questa "novità" elettorale che li tiene esclusi dai poteri decisionali, si può anche leggere come una sorta di rivalsa verso i due grandi partiti che di fatto li esclude e che li ritiene , per dirla terra terra : dei rompi coglioni. Il sottoscritto, personalmente ritiene che "i rompi coglioni" siano il sale della democrazia - a meno che non siano dei pazzi fanatici, ma questa è un'altra storia-. Morale: prima di andare a votare, riflettiamo bene sullo stato di democrazia nel nostro paese e dove andremo a finire se scegliamo male i nostri referenti. Il rischio serio di un " Nuovo Fascismo" è alle porte, sperando che una volta aperte non ci facciano sprofondare in un baratro ancora più profondo di quello che stiamo già vivendo, specie nel nostro martoriato Sud. Nick

venerdì 7 marzo 2008

Nokia Work's

Nel periodo che andava da settembre novembre del 2007, sul sito della Nokia ci fu un concorso per vincere un telefonino 76Si trattava di disegnare le cover del cellulare che state vedendo Questi wallpaper sono il prodotto di quel concorso. Inutile dire che è tutta farina del mio sacco, con un piccolo contributo di mia moglie mio figlio Volendo potete anche esprimere un giudizio... cliccate sull'immagine nel riquadro, vi condurrà sullo spazio di Picasa web album, dove potete"ammirare" la collezione autunno 2007 by Nick.

Nokia Works N 76 Art Design
P. S. come software per creare le cover, ho usato "Pixia" un programma freeware niente male.
Nick

lunedì 3 marzo 2008

Un Giorno In Pretura


Quella di oggi, per me è stata una giornata che per usare un eufemismo diremo "Kafkiana".
Sono stato chiamato come teste in un processo penale a carico di una persona di mia conoscenza (niente di grave, nel senso che si tratta di una questione di divorzio, e non altro). Il fatto è questo:
mi sono recato alla sezione penale del tribunale di Napoli che si trova nei nuovi edifici del centro direzionale, alle ore 9,00 del mattino, e ne sono usciti alle 19,10. Come dire... "Un giorno in pretura" per parafrasare la nota trasmissione televisiva. Solo che il giorno io l'ho passato nel vero senso della parola, e per poco non ci passavo anche la notte... Insomma, siccome non sapevo quando mi avessero chiamato per udirmi, e siccome dall'edificio una volta entrati non si può uscire se non a udienza conclusa, sono restato e mi sono adattato. Per prima cosa ho fatto colazione al bar, e con mia piacevole sorpresa il cappuccino l'ho pagato solo 50 centesimi (si trattano bene gli avvocati e i magistrati), più tardi sono salito per sincerarmi della mia posizione, ma la cosa era ancora lontana. Per non tirarla troppo per le lunghe. 1) ho fatto colazione, 2) Ho pranzato (sempre ad un prezzo modico - ho sbagliato tutto nella vita dovevo fare l'avvocato o il giudice -), 3) ho preso diverse volte il caffè, 4) ho incontrato mia cognata (avvocato anche'essa) e alla fine , come ho detto sopra, ne sono uscito sul tardi. Non sapevo se era tutto vero ho era solo un sogno, mi sembravo come Tom hanks che interpretava il ruolo di quel barbone che si trova a vivere la sua vita nell'aeroporto. Nick

mercoledì 20 febbraio 2008

A Beautiful Mind















C
on il programma "Nero Recode" del software Nero 7, ho convertito e trasferito sul mio Ipod Video, un film eccezionale prestatomi dalla cugina di mia moglie. "A Beautiful Mind", con uno straordinario Russell Crowe. Consiglio a tutti gli appassionati del buon cinema d'autore di non perdere la visione di questo film. Mi sono emozionato come non facevo da tempo, ed il film, recitato benissimo da tutto il cast, ha anche un ottimo ritmo narrativo, pur affrontando una tematica di non facile approccio. Non voglio svelare la trama per non far perdere l'occasione a chi non l'ha ancora visto di correre in una videoteca per vederselo. Per chi l'ha gia visto, credo che conferirà sicuramente con il sottoscritto per il giudizio entusiastico che ha provato nel vederselo. Che dire? Buona visione a tutti !.Un Nick davvero contento di segnalere su questo blog un capolavoro come questo film.

sabato 2 febbraio 2008

Il digitale terrestre non funziona

Comprai il digitale terrestre qualche mese fa , giusto per vedermi le partite del Napoli Calcio. Devo dire che mi ha deluso molto il servizio di assistenza in caso di cattivo funzionamento del decoder. Sul sito di Mediaset Premium non esiste una pagina di assistenza tecnica o uno straccio di spiegazione della mancata ricezione del segnale. Il Numero verde che hanno messo a disposizione ( 800 303 404) , non funziona: sono stato diverse volte a digitare sulla tastiera del telefono per parlare con qualcuno, ma non c'è stato niente da fare. Devo dire che questo mi serve da lezione. Già non sopporto la loro politica, e questo fatto mi dimostra ancora di più di che pasta sono fatti questi signori del profitto. Ben mi stà ! .Col cavolo che verso un euro per questi signori la prossima volta, col cavolo ! L'incazzatura è dovuta anche al fatto che questa sera andava in onda la partita Napoli-Udinese e proprio sul più bello è scomparso il segnale. Volevo protestare o quantomeno cercare di capire da cosa dipendesse la perdita del segnale, ma come ho detto sopra ho girato a vuoto e anche su Internet non ho potuto contattare i responsabili del di-servizio. MAI PIU' ! Nick

mercoledì 23 gennaio 2008

Fa un freddo da lupi !










Fa un freddo, ma un freddo che più non si può. Tira anche un forte vento che ti taglia la faccia. Bisogna proprio dire che quest'anno si è presentato ancora più schifoso del precedente. Per quanto mi riguarda è già da un po' di tempo che non sto molto bene in salute. Il giorno della vigilia di Natale mi recai anche dal mio medico curante per farmi l'iniezione del vaccino antinfluenzale. Non l'avessi mai fatto: d'allora sono sempre raffreddato e ho a giorni alterni un fastidioso mal di pancia. Spero davvero che non sia tutta colpa del vaccino, ma piuttosto da imputare al mal tempo che regna di continuo sulla mia regione. Alla faccia di chi sostiene che stiamo nel ventre della vacca. Mettiamo anche che il problema della spazzatura sembra lungo dal risolversi ( anche se in diversi quartieri la raccolta sta avvenendo con più regolarità ), abbiamo un quadro abbastanza deprimente della situazione. La situazione politica Italiana – come dice una canzone di Celentano - non è buona. Il governo sembra che stia per cadere , colpa soprattutto di un politicante da strapazzo come Mastella, che per ragioni personali con la magistratura ( lo accusano di essere implicato, insieme alla moglie su questioni affaristiche e clientelari ) il nostro eroe, fregandosene del voto dei cittadini, a pensato bene di lasciare con la sua coalizione il centrosinistra facendo così mancare il numero necessario per governare. Proprio ora che si aspettava un po' di ripresa dopo tanti sacrifici che il popolo italiano stava e sta facendo. Cosa dire, questa è il menù che offre il nostro paese, alternative serie a Prodi e Co. non se ne vedono. Il solo pensiero che la Banda Berlusconi torni a governare mi fa rabbrividire. Se solo potessi, sarei già scappato all'estero. Un desolato e piuttosto sconfortato, Nick.

mercoledì 26 dicembre 2007

Piove

Vorrei sapere chi è che assicura che a Napoli c'è sempre il sole !Gallipoli mentre piove di Maria Rosaria Cristaldi

Stamani avevo intenzioni di uscire con mio figlio per fare una passeggiata verso il lungomare di Via Caracciolo, il tempo purtroppo non è adatto per questo proposito, infatti: Piove, piove come dio la manda. Questa giornata di Santo Stefano è iniziata all’insegna del cattivo tempo. E anche oggi, come ieri stiamo chiusi in casa. A volte penso che queste feste siano più un male che una cosa buona, brutta giornata a parte. Ieri sono venuti i parenti di mia moglie a festeggiare il Natale in casa nostra. Abbiamo mangiato come dei bisonti. In verità ho cercato di non esagerare, ma le pietanze cucinate con passione da mia moglie e da mia cognata sono state diverse e parecchie e per non fare la parte del guastafeste ho partecipato al lauto banchetto. Ho cercato di mangiare un po’ di tutto ma senza esagerare troppo con le porzioni, anche perché sono debole di stomaco e di passare la giornata a lamentarmi non mi andava proprio. Per la cronaca abbiamo messo la tavola per il pranzo verso le ore 14.30, e abbiamo finito di mangiare alle 20.30. Un vero tour de force culinario. Domani mi aspetta di nuovo il lavoro e per paradosso sono quasi contento. Si fa per dire. In realtà preferirei fare altro, tipo, la passeggiata che il cattivo tempo d’oggi mi ha negato. Sarà per un’altra volta. Nick

giovedì 20 dicembre 2007

La Confezione Regalo




Sotto il periodo delle feste, in questo caso, natalizie, è d'uso da parte di molta gente fare un "pensierino" ai loro avvocati, commercialisti, dottori, ecc. la maggioranza di questi regali sono confezioni contenenti uno spumante e un panettone o pandoro. Questa valigetta di cartone passa poi dal dottore al portiere del palazzo. Questi, ne ha già ricevute diverse, regalategli da altre persone del condominio, le ammucchia e poi le ricicla a sua volta. La famigerata valigetta passa di mano in mano, facendo chissà quanti giri. Provo ad immaginare: Il cliente del dottore, il dottore la passa al suo portiere che a sua volta la regala al commercialista, cha la passa al garagista, che la regala al benzinaio, che la porta all'avvocato che premuroso la regala (sigh) al portiere. Proseguendo ad libitum. P.S. Molto probabilmente, mi suggeriva un amico, finiscono di nuovo in fabbrica (detto scherzosamente, ho no?). Nico

mercoledì 19 dicembre 2007

Natale 2007



Il Natale si avvicina ed io mi sento triste. Come mai ? direte voi. Non lo so dico io. Vorrei saperlo, ma proprio non lo so. Non riesco a trovare in questa festa qualcosa che mi piaccia. Odio fare l'albero, anche se è una cosa che funziona ancora, per molti versi. A me non dice più niente. A mio figlio piace molto. Il fatto è che lui è un bambino e sotto l'albero aspetta i regali, specie quelli di gioco per la playstation o il Nintendo. Quindi per tirare una somma, direi che il Natale è fatto apposta per i bambini, per i grandi è una tappa successiva all'età che avanza e forse questo è un valido motivo per essere triste. Forever Young, cantava Neil Young, qualche anno fa, magari ! fosse cosi, magari.

Oggi per esempio, è uscita una bella giornata di sole. E per me quando c'è il sole c'è la vita. Ma, lo stesso non mi sento felice. Cosa mi sta succedendo ? perché non sono contento ? se tento di analizzare bene la cosa, posso trovare diversi motivi: il caro vita, il potere d'acquisto dello stipendio che si è dimezzato, potrebbero essere delle validi raggioni, credo però che i motivi siano altri e qui l'analisi si fa più difficile. Probabilmente è solo un giorno che non va. Magari domani sarò di buon umore e la vita mi sembrerà più bella. Un Nico che anche se triste non perde mai l'ottimismo.

martedì 18 dicembre 2007

Inverno - Estate


Una cosa che proprio non sopporto è l'Inverno. Non mi piace, non mi è mai piaciuto. Il fatto è che soffro di sinusite e l'umidità mi provoca dei lancinanti dolori di testa che curo con bustine di Aulin o Gocce di Novalgina. Si sa, questi medicinali sono efficaci, ma gli effetti collaterali incidono sul fegato e chissà su quali altri organi del corpo umano. Certo, se fossi ricco la cosa sarebbe diversa, non avrei bisogno di recarmi al lavoro con il motorino e beccarmi tutto quel freddo, pioggia e umido che l'inverno porta con se. Sono solo un comune mortale che purtroppo, per vivere, deve per forza lavorare e per adesso non posso cambiare. L'estate è tutta un'altra cosa. Amo l'estate e il perché non è difficile da intuire. Specie nei mesi di luglio e agosto a Napoli si sta benissimo. Tutti i miei concittadini vanno fuori per le vacanze estive e girare per la città semi vuota è un'esperienza che consiglio a tutti. Si possono apprezzare le cose belle che ci sono in giro. Il mare della riviera di Via Chiaia con il Vesuvio e il Castello dell'Ovo a fare da sfondo, il clima mite, e l'aria odora di malva rosa (piccola licenza poetica). Le passeggiate che spesso faccio con mio figlio diventano l'occasione per fargli apprezzare la mia città, con i sui palazzi antichi, la villa comunale, Posillipo, Marechiaro, Il Maschio Angioino, le strade di Spaccanapoli e chi più ne ha più ne metta. Come sarebbe bello, spesso mi chiedo, se tutte queste auto non ci fossero e tutta questa gente fosse di meno e più civile. Per me è fin troppo chiaro: Napoli non è fatta per l'Inverno e per la troppa gente. Troppo piccola per contenere la massa umana, troppo bella per sopportare l'inverno. Per amare Napoli, bisogna venirci e visitarla in estate. Durante l'inverno è meglio stare in casa. Nico

lunedì 17 dicembre 2007

Sovrappopolazione

    • traffico Uno dei problemi che questo nuovo millennio porta con se è sicuramente e inevitabilmente (credo), la sovrappopolazione umana nelle metropoli urbane. Ogni giorno sono invase dai suoi cittadini e dagli abitanti delle periferie, anch’esse sempre più affollate e numerose, a cui si aggiungono anche i flussi emigratori di cittadini extracomunitarii, legalizati e non. Le città scoppiano d’individui sempre più numerosi e sempre di più sono le automobili e veicoli vari, da quelli di uso privato a quelli commerciali , intasando le strade, sia cittadine sia di periferia e sia extraurbane. Nella mia città questa problematica ha raggiunto ormai dei livelli, "inaccettabili", e in questa frase in cui ho messo tra virgolette, se ci penso bene, mi sembra quasi un eufemismo e forse dovrei usare una parola più adatta:" disperazione" Ecco, questa mi sembra più appropriata. La stessa disperazione che mi prende, quando specie in questi giorni, devo per forza girare per le strade di Napoli. Molte volte per sfuggire al caos del traffico, con il motorino sono costretto a salire sui marciapiedi e questa è una cosa che, mio malgrado, devo fare per forza , altrimenti resto imbottigliato... La parola che uso per definire quel che vedo è: "Siamo troppi. ", quasi a giustificare l'assurdità e la moltitudine di moto e autoveicoli che si trovano in strada, sia stiano marciando e sia si trovino in stato di parcheggio, magari in doppia fila e con l'allarme blindato inserito. Penso a questo punto che ci vorrebbe una sorta di Napoli 2, per riuscire a decentrare un po di persone e rendere più vivibile la città. Altre soluzioni non si riescono a vedere. Sui nostri politici locali è meglio stendere un velo pietoso, " l'intellighenzia borghese" è dedita solo a fare soldi - e non importa come-, il proletariato è sempre più sottomesso ad un salario magro che, di fatto, lo rende un poveraccio in perenne ricerca di denaro. A chi santo bisogna votarsi ? mi domando... Confesso che la vedo nera. Allora è meglio rinchiudersi in casa a scrivere i post di questo blog, ascoltare la tua musica preferita, leggere qualche buon libro, cercando di esorcizzare il pessimismo che mi assale, quando circolo per le strade di Napoli.

domenica 16 dicembre 2007

Amarcord

La Domenica mi alzo tardi dal letto, così cerco di recuperare un pò di forze lasciate durante il periodo lavorativo. Il freddo di questi giorni poi, aiuta a poltrire di più rispetto alle altre volte che passo in casa la mia giornata di riposo settimanale. Questa mattina sotto le coperte ascoltavo alla radio alcune canzoni italiane e straniere datate anni 70. Tra un pezzo e l'altro, pensavo a come mi era sfociata la passione per la musica. Ricordo che ero bambino e proprio alla radio avevo ascoltato un brano di Riccardo Del Turco dal titolo "Luglio".

del turco

Quella canzone mi piaceva un sacco, forse perchè era un bel ritratto di un'infanzia passata sulle spiagge di Marechiaro insieme ai miei amici, in una Napoli solare e spensierata. Mi torna in mente anche un altro pezzo di quel periodo che mi piaceva molto : "Ho scritto t'amo sulla sabbia" di Franco I & franco IV.

fraco

Era una canzone estiva, di quelle che accompagnavano i ragazzi sui lidi degli stabilimenti balneari e che potevamo ascoltare mettendo la 100 lire nel Jukebox.Il vero colpo di fulmine Musicale, quello che mi spinse a comprare il primo 33 giri, fu "Oye Como Va" e "Flor De Luna" di Carlos Santana. Quei brani li ascoltai a casa di Enzo Caputo, un amico che abitava dalle parti di Piazza Ottocalli. Quella sera lui aveva tenuto un festa di compleanno e io fui invitato insieme ad altri ragazzi. Era anche un occasione per fare amicizia con persone nuove e di poter invitare qualche ragazza a ballare uno "Slow". Enzo Prese un LP; "Abrax as".

abraxas-s

Lo mise sul giradischi-marca geloso-, con quell'Album conobbi il ritmo ballando come un matto, mentre con il secondo pezzo tratto dal disco "Moonflower"

flor de luna

invitai la mia prima ragazza ad un ballo, con la chitarra straordinaria di Santana che mi faceva da sottofondo. Nico, nostalgico.

venerdì 14 dicembre 2007

Vento Freddo & Spazzatura

Il titolo di questo post potrebbe sembrare il nome di un gruppo di R&B anni 70 versione "Trash", ma l'ho voluto intitolare così per i motivi che andrò a descrivere:

Questa mattina tirava un vento gelido e le strade di Napoli erano piene di spazzatura a causa del fatto che la raccolta non è stata effettuata e chissà ancora per quanto tempo lo sarà. Praticamente, se non si sbrigano, invece di "Natale in casa Cupiello", faremo Natale nella "munnezza". Per recarmi al lavoro uso un motorino 50 comprato 7 anni fà. Percorrendo la strada che mi porta al Vomero, all'altezza di Via S. Rosa ho trovato un ingorgo di auto,di moto e autobus. Il caos era dovuto al fatto che alcune auto stavano parcheggiate in divieto di sosta lungo un tratto di enorme importanza per coloro che salgono e scendono dalla zona collinare. Un vigile che mettesse un pò d'ordine non lo trovavi per niente. I miei, purtroppo, incivili concittadini se ne strafregano di tutto e di tutti. Le istituzioni latitano, le forze dell'ordine pure, evviva la tarantella ! Alle ore 19.30 ho rimesso in moto il cinquantino per ritornare alla casa mia, tutto infreddolito e cosa trovo nel percorrrere il tratto di rientro ? Uno schifo da vomito ! Ecco cosa vedevo: Cassetti della spazzatura rivoltati per terra da chissa quale mano di criminale, schifezze per tutta la strada, freddo sempre più gelido e... Vento. vento, vento che portava lo schifo dapertutto. Napoli mi sembrava Beirut. Bassolino dove sei ? Jervolino cosa fai ? Post di Nico, avvilito.Spazzatura

martedì 11 dicembre 2007

NicoMedia

Quando ho iniziato a creare questo Blog per prima cosa ho pensato al titolo. Come chiamarlo, mi sono chiesto ?... In verità non avevo un idea ben precisa, così, senza arrovellarmi troppo il cervello, l'ho chiamato Nico Blog, dal mio diminutivo. Poi , andando avanti realizzavo il tutto, mi sono accorto che avevo messo molti argomenti che mi piacciono e che appartegono al mondo della "multimedialità". Il passo successivo è stato di chiamarlo "NicoMedia", solo per il fatto che suonava bene e che rispecchiava il nome dell'autore e dei contenuti della pagina digitale. Una Gentil signora, professoressa di storia e geografia mi faceva notare che Nicomedia è il nome di una città della Turchia. La cosa all'inizio mi ha sorpreso perchè non conoscevo questo luogo (confesso la mia ignoranza), così sono andato in rete e ho provveduto a colmare questa mia lacuna. Prima di riportare sulla pagina il risultato della ricerca, vorrei raccontare di un piccolo aneddoto : Qualche anno fa, partecipavo alla creazione di una radio locale come autore di un programma musicale( ne ho parlato in un Vecchio Post ), dovevo trovare un titolo al programma da presentare in "seconda serata" e pensando affondo, realizzai che, 1) trattavo di musica jazz, blues, e fusion, 2)i pezzi musicali che proponevo partivano dalle note che nascevano dal Blues. Quindi pensai ;"Blu Note", ma, scoprii che era già un locale di Parigi dove, suonavano molti musicisti Jazz e inoltre era ed è ancora una casa discografica americana specializzata in musica Afroamericana.

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Questo mi ha fatto pensare che ora come allora alcune analogie avvengono per le mie passioni che trovano poi riscontro con storie di altri persone e luoghi, mentre quella di Nicomedia credo che sia davvero solo un caso, o no ?

Per la ricerca sulla città turca, ecco cosa ho trovato su Wikipedia :

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Nicomedia è il nome con il quale è stata maggiormente conosciuta nell'antichità la città turca corrispondente all'attuale Izmit. Sorge sul golfo di Izmit del Mar di Marmara, e si trova a circa 100 km a oriente di Istanbul; è la capitale della provincia di Kocaeli e conta circa 210.000 abitanti.

Izmit è un importante centro commerciale e industriale. Possiede un porto molto attivo e si trova sulla più importante strada turca, quella che unisce Istanbul ad Ankara. Possiede una grande raffineria, industrie del cemento e della carta e un grande impianto della industria automobilistica Ford. Essa è anche un notevole città turistica, grazie a quanto rimane dei monumenti del suo glorioso passato.

Nell'antichità la città era chiamata Astaco o Olbia. Dopo una distruzione fu ricostruita intorno al 264 a.C. dal re ellenistico Nicomede che le diede il nome di Nicomedia. Fu scelta nel 284 da Diocleziano come capitale della parte orientale dell'Impero per la sua posizione strategica, nelle vicinanze dello stretto dei Dardanelli e dl Bosforo. Sotto Diocleziano venne molto arricchita e nel 303-304 vi fu costruita un'arena in occasione dei Vicennalia. Perse il ruolo di centro dell'Impero nel 330, con il trasferimento della capitale a Costantinopoli. Fu distrutta da un terremoto nel tardo IV secolo. Nel V secolo fu un centro dell'Arianesimo. Della città antica oggi resta solo qualche rovina del Palazzo imperiale di Diocleziano, tracce dell'acquedotto, una fontana del II secolo e resti nelle vicinanze del porto.

Il 17 agosto 1999 un terremoto di magnitudo 7.4 ha devastato la sua regione causando ben 14.000 morti.

giovedì 6 dicembre 2007

Nicola-Klaus



Oggi è il mio onomastico S. Nicola che viene il 06.12. E a proposito di questa ricorrenza voglio ricordare una storiella (vado a memoria) che ho letto qualche anno fa: avevo tra le mani un fumetto di “Martin Mystere - Bonelli Editore- e nell’episodio si narrava di una leggenda che “forse” potrebbe avere più verità che fantasia. Il racconto era in parte questo: S.Nicola Vescovo di Bari, da giovane era un monaco errante dopo di molti e molti anni di girovagare e oramai stanco, decise di trascorrere un lungo periodo per riposarsi da quei tanti viaggi, in un paesino scandinavo. Siccome era abile a costruire con dei pezzetti di legno figure di animali e burattini e siccome amava molto anche i bambini, pensò di unire le due cose e si mise a regalarli ai loro genitori, che poi li regalavano a loro volta ai loro figlioli. Nicola era così bravo che la voce si sparse per tutta la regione del paese. I bambini, felicissimi, arrivavano con i loro genitori da ogni posto, per recarsi alla casa del costruttore di quei famosi giocattoli. Diversi anni dopo, quando Nicola si mise di nuovo in cammino per raggiungere la sua Bari, gli abitanti del posto pensarono bene di continuare quella tradizione e di dedicare quel luogo in suo ricordo e addirittura di continuare la produzione di quei giocattoli che rendevano e ancora adesso renderanno felici coloro che li ricevono in dono. Questa è più o meno, la storia di S. Nicola di Bari o se volete di Santa Klaus ( sembra che Nicola in scandinava si dica Klaus). Questa storia vera o finta che sia a me piace molto. Nico

lunedì 3 dicembre 2007

Napoli - Report


Oggi ho due cose da dire: 1) La mia squadra - Il Napoli- deve ridimensionare le sue ambizioni, visto che ieri ha subito una sonora sconfitta in casa dell'Atalanta. 5 pappine a 1 ( il gol del Napoli segnato da Sosa è -magra consolazione- stato sicuramente il più bello della partita). Ora bisogna che non perdano il morale e che facciano tesoro di questa "mazziata".










2) Su RAI tre dopo aver assistito alla trasmissione " Che tempo che fa", ho visto "Report" il settimanale (forse l'unico) della terza rete che si occupa di storie che vanno a scovare nei malaffare del nostro bel paese e che questo programma fa vedere come viene purtroppo, troppo spesso saccheggiato. Le inchieste di questa trasmissione stanno diventando lo specchio di un'Italia in mano ai sciacalli e la cosa assurda, come a detto anche la Litizzetto in una puntata di Fabio Fazio; è che il giorno dopo la trasmissione, uno si aspetterebbe delle iniziative da parte del governo e degli organi giudiziari, ma niente sembra trapelare dai giornali o da altri programmi televisivi. Milena Gabanelli, che è oltre come autore anche la presentatrice della trasmissione, in questa puntata ha sottolineato che questo pensiero della comica televisiva ( e anche un po di tutti quelli che seguono il programma) è vera solo in parte e che -non tutte- ma diverse iniziative nei confronti dei fatti denunciati sono state prese. E in questa puntata, che aveva come inchiesta la Moda italiana le ha dimostrate. Per il resto, il sottoscritto è convinto dell'idea che il governo e la magistratura dovrebbero ancora con più attenzione seguire il programma, perché lo schifo in cui stiamo precipitando è davvero troppo. Per chi volesse approfondire : http://www.report.rai.it

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