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Sono nato e vivo in una città che odio e amo : Napoli

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sabato 19 aprile 2008

Lo stalliere e altre fiabe

Di Michele Serra

da "L'Espresso"

Lo stalliere di Arcore Mangano è stato un eroe e non un mafioso. Questo e molti altri luoghi comuni della sinistra stanno per essere mascherati. Ecco i principali

Lo "stalliere" di Arcore
Vittorio Mangano

Che lo stalliere Mangano sia stato un eroe, e non un pregiudicato mafioso come fin qui affermato dalla propaganda comunista, era già noto da tempo, ben prima che Marcello Dell'Utri ce lo ricordasse così autorevolmente. Per concimare la bordura di petunie, nella villa di Arcore, percorrendo ginocchioni cinque chilometri di vialetti di ghiaia, ci voleva infatti una tempra eroica. Uguale attitudine al sacrificio fu necessaria a Mangano per accompagnare a scuola ogni mattina i figli di Berlusconi, che lo costringevano a cantare tutte le canzoni di Cristina D'Avena e i jingle pubblicitari di Mediaset. Alcuni dei quali, secondo gli studiosi di otometria, possono far sanguinare le orecchie dopo pochi secondi.
Ma molti altri luoghi comuni imposti dalla sinistra stanno per essere definitivamente smascherati. Vediamo i principali.

Mafia
La Mafia è un fenomeno di costume. Il suo stesso, diffuso radicamento popolare in vaste zone della nostra bella Italia, smentisce l'assurda ipotesi che si tratti di organizzazione segreta. Le intemperanze occasionali di alcuni suoi membri, lungi dall'avere quel significato eversivo loro attribuito dai pubblici ministeri comunisti, sono solo eccessi di zelo correzionale per ricondurre alla ragione quei membri della comunità che vogliono negare la Famiglia Tradizionale, l'autorità del padre e le profonde radici cristiane del nostro meridione. Le pile di santini ritrovate, insieme alle provole e a innocue collezioni di armi da fuoco, nei rifugi dei padrini, sono la testimonianza della retta attitudine e della formazione religiosa di questi italiani perseguitati dal pregiudizio laicista. Non ultima prova a discarico della cosiddetta Mafia è l'attaccamento al lavoro e ai superiori di tutti i suoi impiegati. Lo conferma il bassissimo numero di iscritti al sindacato: la Cgil-Killer conta un solo iscritto, per giunta deceduto pochi istanti dopo il suo tesseramento.

Resistenza Nei felici anni Quaranta, con il pretestuoso alibi dell'occupazione nazista e della Seconda guerra mondiale in corso, alcune bande di sfaccendati abbandonarono senza permesso il posto di lavoro e risalirono le montagne, nel tentativo di rubare le casse di viveri paracadutate dagli anglo-americani per le loro truppe. I novantamila caduti partigiani sono tutti periti nel corso delle sanguinose risse per accaparrarsi cioccolata e sigarette. Il cosiddetto 25 aprile, spacciato dai comunisti come Festa della Liberazione, fu in realtà un giorno come tanti altri: fucilazioni, bombardamenti, deportazioni di ebrei, canzoni di Rabagliati alla radio, donne che stendevano i panni sulle terrazze dopo avere rammendato in gruppo i buchi della mitraglia, insomma la serena routine dell'Italia popolare. Quell'Italia semplice e schietta i cui sentimenti già allora erano sconosciuti alla sinistra, chiusa nei salotti snob a diffamare il Cavaliere, quello di allora.
Costituzione Si tratta di alcuni fogli sparsi, malamente rilegati con un elastico, rinvenuti a Roma al termine di una inconcludente riunione politica di antifascisti, divisi su tutto tranne che sul gettone di presenza. Farne la carta fondamentale dello Stato è un arbitrio inaccettabile, quella gente era così fuori dal mondo che la sedicente Costituzione non fa neanche menzione delle tre 'I': Inglese, Internet e Imponibile zero. Lo sanno tutti che la vera Costituzione venne dettata dalla Vergine Maria a una contadinella, emana un intenso profumo di rose e consta di un solo articolo, che incarica il papa di formare un governo di salvezza nazionale.
Repubblica È del tutto inaccettabile che il nostro sistema politico possa chiamarsi come il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. Forse che in Francia vige un sistema chiamato 'Le Monde', o la regina d'Inghilterra regna su uno Stato chiamato 'Economist'? L'assurdità di questa situazione è evidente. La Repubblica italiana ha urgente bisogno di cambiare nome mediante concorso pubblico, e televoto finale. Per scongiurare i soliti brogli, il voto popolare sarà affiancato da una giuria di qualità formata da un manager, un pubblicitario, un vescovo e una donna di Forza Italia che cucina per loro.

(17 aprile 2008)

Spazio all'arte!

mostre

Spazio all'arte!

La Dorothy Circus Gallery a Roma si pone come punto d'incontro tra i canoni classici e la sperimentazione

Dorothy Circus Gallery è uno spazio romano dedicato al lowbrow ed al pop surrealism, tra i più vitali ed emozionanti movimenti recenti dell'arte contemporanea. La galleria, ideata da Alexandra Mazzanti e Jonathan Pannacciò, è situata nei pressi di un acquedotto romano che dall'alto della sua classicità sembra la perfetta location per gli interni surreal-chic della superficie espositiva. Parquet e soffitti neri a cornice del bianco murale, sculture a gettata sopra archi neogotici in contrasto con l'ironico rosa dell'artshop e delle colorate texture del bookshop.

Giochi estetici che provocano e incitano lo sguardo, usando le stesse armi del movimento artistico ispiratore.

Dorothy Circus è il punto d'incontro tra canoni classici e voglia di sperimentare con l'obiettivo di diventare un vero e proprio punto di riferimento per coloro che vogliono avvicinarsi a questa affascinante corrente artistica nata sul finire degli anni '60 nell'area di Los Angeles, California.

Il pubblico vedrà svariati artisti statunitensi ma anche nomi europei, compresi diversi autori italiani che proporanno le loro opere nelle mostre in programma e nei vari eventi collaterali.

venerdì 18 aprile 2008

L'insano manipolatore

Sui blog l'espressione più delicata è "l'insano manipolatore". E non potrebbe essere così. Parliamo di una icona del fotoritocco che risponde al nome di Sven Prim. Svedese assolutamente atipico nel campo della fotografia, Sven propone immagini forti, di impatto che ha il pregio di scavare nelle nostre paure e idiosincrasia. Un lavoro da tempi moderni dove l'angoscia quotidiana è raccontata con una tecnica che richiama spesso anche la lezione del cinema. Immagini scomposte e ricomposte, dove la sovrapposizione di temi e di stili riconduce ad un unico fine: la nostra esistenza e le sue mille contraddizioni. Da visitare il sito www.svenprim.com

Notizie da Napoli



Questa mattina allegata al quotidiano "La Repubblica" è uscita come ogni il settimana, la rivista " Il Venerdì".
All'interno del rotocalco c'è come sempre, un immagine elaborata dal vignettista satirico Massimo Bucchi.
Ho cercato in rete per farla vedere su blog, ma non l'ho trovata. Così ho pensato di ricostruirla con un editor per immagini. In questo caso ho usato " Paint" il programma che esce di default con il sistema operativo XP.
Spero di aver reso l'idea che Bucchi ha espresso sul numero di questa settimana, perché ritengo che sia una grande intuizione, sul clima politico- post elettorale, che andremo ad affrontare con il Ras Italiano e con i razzisti Lombardi -e- DX Nazionali ( Mamma Mia ! per parafrasare il titolo dell'"Economist" che ha dedicato la copertina del settimanale - come tutti sanno "Bolscevica"- sul caso tutto italiano, del nostro atipico premier).
Il titolo che Bucchi aveva scelto per la Sua vignetta era " News Italiane", io ho scelto " Notizie da Napoli", visto che il Rais verrà nella mia città ad abitare: sembra che abbia preso tre appartamenti, dove dovrebbe tenere le riunioni del suo entourage per affrontare ed eliminare il problema della spazzatura a Napoli (WOW!). Nick

mercoledì 16 aprile 2008

L'arte si 'fabbrica'

L'arte si 'fabbrica'

Da Marilyn Monroe a Mao, dai barattoli di zuppa Campbell alla rivista Interview: in mostra a Parma 140 opere di Andy Warhol per rivivere l'atmosfera della Factory da lui fondata. Servizio di Chiara Pilati

[25 marzo 2008]

 

Requisiti e Pagina d’aiuto

Copertina Archivio Style & Design

Cappellai e scarpe preziose
Elisabetta fa shopping a St.James

Lungo l'antica strada londinese resistono le botteghe che da secoli forniscono la casa reale. Dai cappelli di Locks & Co. alle calzature fatte a mano di John Lobb. Servizio di Natalia Capra
Interattivo

Le foto che raccontano
40 anni di scatti

Fino al 19 ottobre al Metropolitan Museum di New York si tiene la mostra “Photography on Photography”. Da Andy Warhol a Roe Ethridge il meglio dell'arte di fotografare. LEGGI L'ARTICOLO di Eleonora Attolico
Galleria Fotografica

Al nuovo Palaexpo velocità
e avanguardie d'Oriente

A Roma il rinnovato Palazzo delle Esposizioni ospita fino al 18 maggio due grandi mostre: la prima dedicata al mito del movimento, l'altra agli artisti della Cina contemporanea. Servizio di Claudia Spiti
Interattivo

Il quotidiano in uno scatto

Dal 4 aprile al 25 maggio Roma ospita la settima edizione del festival internazionale FotoGrafia, dedicata al tema della 'normalità'. Tra le sedi il rinnovato  Palazzo delle Esposizioni, il Mattatoio e il Museo di Roma, dove trova spazio il fotogiornalismo. Servizio di Claudia Spiti
Interattivo

Grandi talenti per piccoli libri

Alla Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna i migliori disegnatori per l'infanzia di tutto il mondo indicano le tendenze dell'editoria illustrata per bambini e adolescenti. Il servizio di Chiara Pilati
Interattivo

I sogni sparsi di Keith

Il Museo di arte contemporanea di Lione ospita una delle più importanti esposizioni mai organizzate in Francia in onore di Keith Haring. Fino al 29 giugno. Servizio di Giacomo Leso, riprese e montaggio Philippe Blanchard. L'articolo
Video

L'altra Parigi

I quartieri di Barbès e Belleville sono in pieno rinnovamento urbano. Simbolo del nuovo corso architettonico è il restauro di uno dei più vecchi cinema della città: il Louxor (le foto del Centro Musicale Fleury sono prese dal sito web  - le foto della maison des Métallos sono prese da Flickr). LEGGI L'ARTICOLO di Giacomo Leso
Galleria Fotografica

L'arte si 'fabbrica'

Da Marilyn Monroe a Mao, dai barattoli di zuppa Campbell alla rivista Interview: in mostra a Parma 140 opere di Andy Warhol per rivivere l'atmosfera della Factory da lui fondata. Servizio di Chiara Pilati
Interattivo

Memorie plastiche

Il Centre Pompidou di Parigi dedica fino al 2 giugno una retrospettiva a Louise Bourgeois, fra le artiste più importanti del XX secolo, oggi novantasettenne. La mostra propone 200 lavori, tra dipinti, disegni, sculture, incisioni, dal 1938 al 2007, suddivisi in tre sezioni del museo. Il servizio di Giacomo Leso
Interattivo

Le forme del Novecento

In mostra alla pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino la collezione Von Vegesack: più di 300 oggetti che ripercorrono la storia del mobilio industriale del XX secolo, dalle sedie Thonet alle architetture domestiche di Le Corbusier. Fino al 6 luglio. Il servizio di Monica Rubino
Interattivo

martedì 15 aprile 2008

Nel mondo di Nick l'arte è ai raggi X

Clicca sull'immagine per andare avanti

Fotografo, regista, ma soprattutto innovatore in un senso davvero particolare. Nick Veasey riesce a stupire non con gli effetti speciali di un computer ma con i raggi X. Il suo è un mondo che guarda dentro le cose e la curiosità, la capacità di indagare lo hanno reso un fotografo non solo celebre ma anche punto di riferimento ineludibile per tutti coloro che hanno a cuore la ricerca e lo sviluppo della fotografia. Uomini, cose, animali: c'è tutto nei lavori di questo incredibile artista. Da visitare il suo sito
Chi vuole saperne di più può anche acquistare il volume "Images taken from X-Ray" di Nick Veasey, pubblicato dalla casa editrice Carlton Books. Il libro può essere ordinato sul sito amazon.co.uk

lunedì 14 aprile 2008

Povera Patria, di Franco Battiato


Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.

Heavy Metal ritornerà

 

In lavorazione un nuovo film ispirato ai fumetti della famosa rivista. Questa volta al timone c'è David Fincher

L'ultimo numero di Heavy Metal

E' in lavorazione il secondo seguito del film di culto di fantascienza a cartoni animati, Heavy Metal. Come l'originale del 1981 e il suo debole seguito del 2000, sarà ispirato ai racconti pubblicati sulla omonima rivista, a sua volta ispirata alla rivista francese Métal Hurlànt. Secondo la rivista Variety David Fincher coordinerà il lavoro di diversi registi, che dirigeranno otto o nove episodi.

Il film sarà quindi ispirato alle tematiche adulte e alle immagini violente ed erotiche che hanno caratterizzato gli originali fumetti degli anni '70. La rivista vide tra gli altri la presenza di personaggi come Robert Silverberg, Harlan Ellison tra gli scrittori e H.R. Giger e Richard Corben tra i disegnatori.

Il film, oltre allo stesso Fincher, che dirigerà anche un episodio, vedrà la partecipazione di Kevin Eastman, il co-creatore delle Teenage Mutant Ninja Turtles, che attualmente è anche editore della rivista Heavy Metal.

Parteciperà anche Tim Miller, i cui Blur Studios realizzeranno le animazioni, che saranno classificate come "R-rated", ossia per adulti. I tre saranno i produttori del film. Altri registi verranno presto coinvolti nel progetto

sabato 12 aprile 2008

Dylan Dog approda sul grande schermo.



SLIDE-SHOW: le più belle immagini di Rupert Everett

Finalmente uno dei fumetti più amati, non solo in Italia, avrà finalmente, ci auguriamo, una degna trasposizione cinematografica.
La conferma della possibilità di un film su Dylan Dog arriva dagli Stati Uniti, dove è in produzione "Dead Of Night", che si ispira proprio al capolavoro narrativo di Tiziano Sclavi. Nel 1994 c'era già stato un tentativo, purtroppo dallo scarso successo, con "Dellamorte Dellamore", del regista Michele Soavi, tratto appunto da un omonimo romanzo di Sclavi.
La pellicola non ebbe il giusto riscontro tra i veri appassionati dell'Indagatore dell'Incubo, anche se la scelta di Rupert Everett per Dog ovviamente era perfetta. L'attore inglese, difatti, voluto dallo stesso ideatore del fumetto, fu colui che ispirò l'originale caratterizzazione grafica del personaggio, realizzata da Claudio Villa e attuata per la prima volta da Angelo Stano.
Il nuovo Dylan Dog sarà invece interpretato da Brandon Routh, già noto per essersi calato nei panni di un altro eroe dei fumetti, in "Superman Returns".
Il film sarà prodotto dalla Platinum Studios, con un budget annunciato di 35 milioni di dollari.
La pellicola sarà diretta, invece, da David R. Ellis ("Final Destination 2" e in uscita nel 2009 con "Final Destination 4"), ex stuntman, (in passato assistente per la regia in pellicole come "Master & Commander" e "Matrix Reloaded"), intuitivo e con l'esperienza giusta per un progetto del genere.
Notizie sul possibile film si erano già avute nel 1998, quando la Platinum Studios aveva annunciato la possibile uscita della pellicola per la Dimension Films, con la regia di Breck Eisner, ma poi tutto era svanito nel nulla (così come nel 2005).
Addirittura nel 2004 fu annunciato un progetto di un film in computer grafica su Dylan Dog, che si sarebbe dovuto chiamare "Dylan Dog: The Fourth Kingdom" con la regia di Ian Pearson, ma neanche questo riuscì a partire.
La sceneggiatura (quella del 1998 e di adesso), firmata da Thomas Dean Donnelly e Joshua Oppenheimer, si annuncia ricca di atmosfere e di suggestioni.
Tra l'altro, gli stessi sceneggiatori, sono all'opera con un altro script, che presto diventerà film, ispirato a un altro fumetto, quello di Lee Falk, sulla figura di Leon Mandrake. Questa produzione è un grande risultato, soprattutto perché segue i successi di vendite negli Stati Uniti degli albi dei fumetti, editi Sergio Bonelli, tra cui appunto sei storie di Dylan Dog.
L'uscita ufficiale del film è prevista negli Stati Uniti per il 2009.
L'incognita a questo punto è: ma chi interpreterà gli ipotetici Groucho e l'Ispettore Bloch ?


giovedì 10 aprile 2008

Giovanni & Caterina

Giovanni & Caterina è un piccolo tenativo di creare un mio fumetto ( così per sfiziarmi un pò)
Ho creato questa coppia di ragazzi : Lui è un musicista e Lei è la sua ragazza, che gelosa com'è non lo lascia in pace...
Nei prossimi post il seguito della storia. Nick








Fine









Collezione Dylan Dog -in ottimo stato - Un vero affare by Nick

Contatta il 3313495073

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